La Scherma ...a Caserta
Il Gruppo Schermistico Pietro Giannone è impegnato dal 1961 nella promozione della scherma, in particolare della disciplina sportiva della spada; ha avviato, nei suoi cinquanta anni di attività, oltre millecinquecento atleti alla pratica della disciplina schermistica. In questi ultimi anni, è stata incentivata la crescita del settore giovanile ponendo particolare attenzione all'impostazione tecnico-fisica dei giovani atleti secondo moderni protocolli di allenamento, ottenendo brillanti risultati e creando le basi per un lungo e prosperoso futuro.
Lo Sport perche'...
La psicologia del movimento e dello sport ha riconosciuto che lo sport, strutturato in modo razionale, agisce positivamente sullo sviluppo delle competenze cognitive, affettive e relazionali in età evolutiva.
Favorire un’attività sportiva può aiutare il bambino a prevenire anche quelle modificazioni peggiorative conseguenti ad uno stato di inattività. La ridotta, se non scarsa possibilità di movimento, a cui molti bambini, sono forzatamente costretti per molte ore della loro giornata, dedicata per lo più ad attività sedentarie, comporta il venire meno del “movimento” quale vettore fondamentale del normale e sano sviluppo dell’individuo.
Infine, lo sport, in quanto gioco, permette di imparare divertendosi. Gli aspetti tipicamente ludici dello sport riguardano le opportunità di socializzazione, di divertimento e di vita in un ambiente diverso da quello familiare.
La Scherma perche'...
- per combattere la sedentarietà
- per lo sviluppo psicomotorio in età evolutiva
- per sviluppare l'autocontrollo
- per imparare a scegliere il momento giusto
- per imparare a gestire il confronto con gli altri
- per il fascino di uno sport con secoli di cultura e....centinaia di successi olimpici
La Spada perche'...emoziona
“La stoccata perfetta non esiste, o meglio, ce ne sono tante. Ogni colpo che raggiunga il suo scopo è perfetto. Ma con la mossa opportuna lo si potrebbe parare. Quindi un assalto fra spadaccini esperti in teoria potrebbe durare in eterno. Ma il Destino, che spesso si serve dell’imprevisto, pone fine alla lotta, inducendo in errore uno degli avversari. Perciò il segreto è questo: occorre concentrarsi e tenere a bada il Destino, anche solo il tempo necessario perché l’errore lo commetta l’altro. Tutto il resto è illusione.”
Arturo Perez Reverte “Il maestro di scherma”
Le tre armi: fioretto, spada e sciabola
FIORETTO: con questa arma si può colpire solo di punta, è la più adatta per imparare le azioni fondamentali. Il bersaglio valido è tutto il tronco, l'atleta è coperto da un giubbetto conduttivo. Non sono bersaglio valido la testa, braccia e gambe. L'arbitro applica, in caso di stoccata simultanea, la "convenzione": regole derivanti dalla logica del duello, secondo cui il punto viene assegnato a chi attacca per primo, o chi para e risponde, o chi mette l'arma "in linea" (braccio disteso e punta che minaccia il bersaglio valido) prima dell'attacco dell'avversario.
SPADA: si può colpire tutto il corpo solo con la punta. Il punto va a chi colpisce per primo. In caso di colpo doppio, possibile entro 40 ÷ 50 millisecondi, si assegna un punto ad entrambi. la specialità della spada, più matura e meditata, ha conservato alcune caratteristiche del duello sul terreno.
SCIABOLA: si applica la "convenzione", il bersaglio comprende è tutta la metà superiore del corpo, si può colpire con tutta la lama, di punta e di taglio. La spada, un'arma dinamica e veloce, è spesso scelta da coloro che hanno un carattere vivace e aggressivo.
L'arte della scherma nel 1892 .... a breve la storia